+39 015 0991174 | info@ilfilodatessere.com

News

[Fonte: Vita.it - di Diletta Grella]

Grazie alla cooperativa Keras del Gruppo cooperativo Co&So, aderente a Cgm, il comune pistoiese è diventato la capitale degli artisti di strada. «Abbiamo invitato importanti artisti nel nostro comune, per realizzare delle opere che hanno abbellito alcuni edifici pubblici», sottolinea il presidente Emanuel Carfora

Tutto è partito nel 2014. Alcuni vandali imbrattano il Battistero di Pistoia. È l’ennesimo episodio di questo tipo che interessa una delle opere d’arte della Toscana. La cooperativa Keras (Gruppo cooperativo Co&So, aderente a Cgm), da anni impegnata nel settore dei beni culturali in diverse province della regione, decide che non si può più rimanere indifferenti e lancia l’idea di Street Art Agliana, promossa dal Comune della stessa cittadina.

«Si tratta di un progetto che attraverso l’arte pubblica, cioè la street art appunto,
vuole sensibilizzare le nuove generazioni a rispettare il luogo dove vivono e a valorizzarlo», spiega Emanuel Carfora, presidente della cooperativa.

«Abbiamo parlato dapprima con il sindaco e le autorità comunali, che ci hanno subito appoggiato, e poi con Angela Desideri, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Sestini di Agliana, che raccoglie diverse scuole, da quelle dell’infanzia alla secondaria di primo grado. La dirigente si è mostrata entusiasta. È così che in questi anni abbiamo invitato importanti street artist nel nostro comune, per realizzare delle opere che hanno abbellito alcuni edifici pubblici».

«Mentre sono ad Agliana, gli artisti incontrano gli studenti, che durante l’anno scolastico hanno modo di approfon- dire il tema della street art» continua Desideri. «Sotto la guida degli esperti di Keras, gli alunni imparano a riconoscere le opere, il loro significato, le diverse tecniche artistiche. Ma soprattutto capiscono la differenza tra un’opera d’arte e un atto di vandalismo».

CLET e gli altri

Clet Abraham

Molto importanti i laboratori pratici in cui i ragazzi realizzano opere sui muri delle diverse scuole, come dei veri artisti di strada. Vengono proposte anche visite guidate: alcune classi hanno visto il capolavoro “Tuttomondo” di Keith Haring a Pisa, altre sono andate a Roma per ammirare le opere dello street artist Blu e il famoso progetto “Big City Life” nel quartiere Tor Marancia. Diversi gli artisti che sono stati protagonisti del progetto in questi anni. Il primo è stato Clet Abraham, conosciuto come CLET, uno street artist francese, residente a Firenze. È noto per gli sticker che applica sui cartelli della segnaletica stradale, senza compromettere la loro leggibilità, ma trasformandoli in opere d’arte. Anche ad Agliana ha “valorizzato” alcuni cartelli. Il secondo ospite del progetto è stato Teo Pirisi, in arte Moneyless, che vive a Lucca, ma che ha lavorato in tutto il mondo. I suoi murales, caratterizzati da un astrattismo geometrico, hanno abbellito il magazzino comunale e la scuola Angeli Custodi. Poi è stata la volta di Fabio Schirru, in arte Tellas, considerato dall’Huffington Post U.S. nel 2014, tra i 25 street artist più interessanti al mondo. ..

Per saperne di più clicca sul link sopra, oppure qui: http://www.vita.it/it/article/2018/05/14/agliana-il-crocevia-degli-street-artist/146832/

cooperjob logologo cgm logo confcooperative logo caritas neg logo rina neg

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.