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Mercoledì 19 settembre alle ore 16.30 non mancate alla presentazione dei progetti di Filo da Tessere inseriti nel bando servizio civile 2018!

L'incontro si terrà a Biella, presso la sede della Bottega dei Mestieri in via Milano 73.

Non mancate!

Volantino iniziativa.

Mancano pochi giorni al doppio evento organizzato dal Consorzio Sociale Filo da Tessere (Enti Promotori i Consorzi IRIS e CISSABO), all’interno del piano straordinario contro la violenza in genere finanziata dalla presidenza del consiglio dei ministri, in collaborazione con la regione Piemonte l’iniziativa “Biella che lavora dalla parte della donne nel contrasto alla violenza”. La giornata contro la violenza sulle donne è in programma il 25 novembre. Per approfondimenti seguire il link (NewsBiella Fulvio Feraboli)

In data 20/08/2018 è stato pubblicato il bando di selezione per il servizio civile nazionale. Il termine per la presentazione delle domande è il 28 Settembre 2018 alle ore 18.00.

Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:


- cittadino italiano;

- cittadino degli altri Paesi dell’Unione europea;

- cittadino non Comunitario regolarmente soggiornante

- di non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata;

Il Consorzio Sociale Il Filo da Tessere ha 4 progetti inseriti a bando:

Per candidarsi occorre compilare:

- allegato 3;

- allegato 4;

- informativa sul trattamento dei dati personali.

con annesso c.v in formato europeo e copie carta di identità, codice fiscale del titolo di studio.

In data 19 settembre alle ore 16.30 presso Bottega dei Mestieri (Biella, via Milano 73) presentazione dei nostri progetti aperta al pubblico!!

Per informazioni e presentazione domande: Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, Via Tripoli 24 - 13900 Biella. Tel 015/0991174 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì orario 10.00-12.00/14.00-15.00

 [Fonte: Vita.it - di Sara De Carli]

Una buona preparazione all'adozione è fondamentale non solo per i futuri genitori ma anche per il bambino. Arai ha realizzato un ebook in cui sono i bambini burkinabé già adottati in Italia a spiegare l'adozione a Moїse, che ha la pelle color cioccolato ed è in attesa dei suoi genitori. "Da bambino a bambino" è uno strumento in tre lingue, utilizzabile anche in famiglia

Raccontare una storia, si sa, è il modo per insegnare ai bambini, per prendere familiarità con la vita e con il mondo. Raccontare la storia di Moїse è un modo per aiutare i bambini che stanno per essere adottati a capire ciò che li attende, a prendere familiarità con i cambiamenti in arrivo e soprattutto con le emozioni che vivranno. Moїse è il protagonista dell’ebook “Da bambino a bambino”, frutto di un progetto di ARAI, il servizio pubblico per le adozioni internazionali della Regione Piemonte. Moїse è un bambino africano, con la pelle color cioccolato, e sta per essere adottato da una famiglia bianca: come spiegargli cos’è l’adozione? Come fargli comprendere la complessità di un cambiamento così radicale e definitivo? Come spiegargli cosa sono una mamma e un papà? Che andrà a vivere altrove, per sempre? «Per spiegare l’adozione, abbiamo pensato di ricorrere alle parole di quei bambini che l’hanno già vissuta sulla propria pelle», afferma Marta Casonato, psicologa esperta di adozioni, che insieme a Chiara Avataneo ha coordinato il progetto: «Abbiamo finalmente trovato un modo per farlo “a misura di bambino”».

Sono stati proprio i bambini adottati a dare il canovaccio per storia di Moїse, e i pupazzetti animati hanno i nomi e le sembianze dei bambini in carne ed ossa adottati in Burkina Faso da famiglie italiane. I loro consigli a Moїse e a tutti gli altri bambini che stanno per vivere l’esperienza che loro hanno già vissuto, è raccontata in questo e-book illustrato e interattivo, con l’audio in tre lingue (italiano, francese e morè, il dialetto dell’etnia Mossi, la principale del Burkina Faso), che permette al bambino/lettore di diventare parte attiva della storia. «Abbiamo pensato questo progetto per i bambini in attesa, ma ben presto ci siamo rese conto che sarebbe stato utile anche per tutti quei bimbi già adottati che devono ricostruire i pezzi della propria storia. E per i genitori, gli insegnanti e professionisti che li accompagnano» spiega Anna Maria Colella, direttore dell’ARAI, che tanto ha voluto questo progetto. «Stiamo lavorando per presentare il progetto in Burkina Faso, fornendo la formazione e l’attrezzatura necessaria. Speriamo di poterlo estendere anche a molti altri Paesi, aggiungendo nuove lingue».

L’e-book è edito da Edizioni Piuma su testo e illustrazioni di Benedetta Frezzotti, è scaricabile gratuitamente dal sito di ARAI su smartphone tablet e conta 10 capitoli, uno per ogni fase del percorso adottivo: dalla notizia dell’adozione fino alla nostalgia di Moїse per il luogo in cui è nato e le persone che lo hanno accompagnato, passando per l’incontro con mamma e papà, per il volo in aereo, per l’inizio della scuola... Ogni passaggio è descritto nel suo “che cosa accade” ma soprattutto nelle emozioni e negli interrogativi che suscita «perché oltre a sapere cosa sta per accadere, il bambino deve anche essere rassicurato rispetto a ciò che pensa e a ciò che prova», sottolinea ancora Casonato. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Università di Torino, è stato finanziato da Fondazione CRT. Ecco l’intervista a Marta Casonato.

Nei paesi occidentali si lavora molto sul preparare le coppie all’adozione, ma altrettante energie andrebbero impiegate nella preparazione dei bambini. Lo si fa? 

Per saperne di più clicca sul link sopra, oppure qui: http://www.vita.it/it/article/2018/06/27/ladozione-internazionale-spiegata-dai-bambini/147379/

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